Negli ultimi anni sono avvenuti migliaia di incidenti stradali causati da animali abbandonati.
Un dato che deve far riflettere, infatti chi abbandona un animale non commette solo un reato penale (con la nuova legge punibile con la detenzione da sei mesi a tre anni o con un'ammenda fino a 20.000 euro) ma potrebbe rendersi responsabile di omicidio colposo.
Un animale è considerato nella mentalità comune come un oggetto di poco valore, molti pellai si mettono la coscienza in pace pensando "gli ridiamo la libertà", ma un animale domestico vissuto in cattività non può cavarsela da solo, quasi sempre muore di fame e di sete o investito da un'auto, qualcuno finisce in canile e li rimane vita natural durante.
La comunità scientifica internazionale li riconosce ufficialmente come esseri senzienti.
Evidenze sperimentali dimostrano che gli animali sentono, amano, piangono, si deprimono, soffrono e si affezionano.
La teoria dell'animale fatto di ghisa, fortunatamente,da noi appartiene oramai al passato, non altrettanto nei paesi islamici e ebraici dove gli animali vengono ancora macellati dopo esser stati sgozzati, quindi con morte per lenta e straziante per dissanguamento oppure in Cina dave i cani vengono scuoiati vivi e la loro carne viene venduta normalmente nelle macellerie.
"La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal trattamento che riserva agli animali."
Gandhi.
Se avete trovato un cane: Avvicinatevi con cautela cercando di conquistare la sua fiducia, l'animale sarà sicuramente spaventato e avrà fame e sete:
Dategli da bere e da mangiare, dopo rivolgetevi alle autorità competenti, Vigili Urbani, ASL; o anche a noi, se non riuscite a ottenere niente da chi avete interpellato.
Se il cane è ferito e l'ASL non interviene chiamando il servizio Pagine Gialle 24 h al giorno 892424 si può avere il numero e l'indirizzo del veterinario di turno più vicino al luogo dove vi trovate.
Le autorità sono obbligate a portarlo al canile municipale in attesa di rintracciare il suo proprietario qualora il cane si fosse smarrito. Se potete, datevi da fare anche voi per trovargli una sistemazione, dopo aver riscontrato tramite le autorità che l'animale è realmente stato abbandonato.
Inoltre inviate anche a noi una descrizione del cane (meglio se una foto) lo inseriremo nella rubrica "cani smarriti"dei vari portali amimalisti.
La nuova legge contro il maltrattamento:
Il 9 maggio 2002 il senatore Ettore Bucciero (AN) ha presentato al Senato il disegno di legge che modifica l'art. 727 del codice penale, la norma che disciplina il reato di maltrattamento degli animali.Il testo del progetto è stato elaborato in collaborazione con l' Enpa ( Ente Nazionale Protezione Animale), che si batte da anni per inasprire le pene contro chi sevizia gli animali.Questa è la prima vittoria per tutti quelli che amano gli animali.Con la modifica dell'articolo 727 chiunque compia atti lesivi nei confronti degli animali è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa fino a 20.000 euro.Si chiede anche che sia fatto divieto di detenere, o entrare in contatto con altri animali per un periodo variabile da 1 a 4 anni, o in caso di recidiva, per sempre.Chiede che la sentenza sia pubblicata su un quotidiano a tiratura nazionale, a spese del condannato. In sostanza il vecchio articolo 727 puniva il maltrattamento animale solo con un'ammenda, il nuovo articolo eleva il reato a delitto.
Cosa diceva il vecchio art.727 del codice penale:
Chiunque si accanisce verso animali senza necessità o li sottopone a strazio o sevizie o a comportamenti e fatiche insopportabili per le loro caratteristiche, ovvero li adopera in giochi o spettacoli, lavori insostenibili per la loro natura, valutata secondo le caratteristiche anche etologiche, o li detiene in condizioni incompatibili con la loro natura o abbandona animali domestici che abbiano acquisito abitudini della cattività, è punito con l'ammenda da lire due milioni a lire dieci milioni.
La pena è aumentata se il fatto e commesso con mezzi particolarmente dolorosi, quali modalità del traffico, del commercio, del trasporto, dell'allevamento, della mattazione o di uno spettacolo di animali, o se causa la morte dell'animale: in questi casi la condanna comporta la pubblicazione della sentenza e la confisca degli animali in oggetto del maltrattamento, salvo appartengano a persone estranee al reato.
Nel caso di recidiva la condanna comporta l' interdizione dall' esercizio dell' attività di commercio, trasporto, allevamento, mattazione o spettacolo.
Chiunque organizza o partecipa a spettacoli o manifestazioni che comportino strazio o sevizie per gli animali è punito con l' ammenda da lire due milioni a lire dieci milioni.
La condanna comporta la sospensione per almeno tre mesi dalla licenza inerente l' attività commerciale o di servizio e, in caso di morte degli animali o di recidiva, l' interdizione dall' esercizio dell' attività svolta.Qualora i fatti di cui ai commi precedenti siano commessi in relazione all' esercizio di scommesse clandestine la pena è aumentata della metà e la condanna comporta la sospensione della licenza di attività commerciale, di trasporto o di allevamento per almeno dodici mesi.
Per incorrere nel reato di maltrattamento di animale non è necessario giungere agli atti estremi dell' uccisione dello stesso o di torture e sevizie efferate sul suo corpo.
Commette reato di maltrattamento anche colui il quale detiene animali in piccole gabbie, privandoli della libertà di movimento, o chi detiene cani in locali soffocanti, maleodoranti o al buio, o chi non si cura dei propri animali e non si occupa della loro alimentazione , pulizia e custodia.
Se assistete o siete a conoscenza di casi di maltrattamento non fate finta di niente, oggi la legge colpisce un pò più pesantemente chi causa loro sofferenze, se non sapete come fare segnalatelo a noi, vi aiuteremo o ce ne occuperemo personalmente segnalando alle autorità competenti quanto a conoscenza ( tel 347-6505032 ).